Cos’è davvero il drawdown nel trading
- Michele Montorio
- 21 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
(e perché quasi tutti lo interpretano male)
Il drawdown non è un incidente di percorso. È una componente strutturale del rischio che decide se un trader può sopravvivere nel lungo periodo.
Introduzione
Quando si parla di trading, la maggior parte dei trader guarda una sola cosa:
il profitto.
Il drawdown viene visto come qualcosa di temporaneo, fastidioso, da “recuperare il prima possibile”.Un periodo negativo che, prima o poi, passerà.
Questa interpretazione è pericolosamente sbagliata.
Il drawdown non è un errore.
Non è una sfortuna.
Non è una fase anomala.
Il drawdown è una conseguenza matematica del rischio che stai usando.
E finché non lo capisci davvero, stai giocando una partita che non puoi vincere.
Cos’è il drawdown (definizione corretta)
Il drawdown è la perdita massima subita dal capitale rispetto a un massimo precedente.
Ma questa definizione tecnica, da sola, non basta.
Il drawdown rappresenta:
la pressione reale sul capitale
la pressione psicologica sul trader
il limite entro cui una strategia può continuare a funzionare
Non esiste strategia senza drawdown.
Non esiste sistema profittevole senza fasi negative.
Chi cerca di eliminarlo sta semplicemente ignorando la realtà.
L’errore più comune: confondere drawdown e perdita
Molti trader pensano:
“Finché non chiudo in perdita, non è drawdown.”
In realtà:
una perdita è un singolo evento
il drawdown è una sequenza
è il risultato cumulativo delle decisioni di rischio
Puoi avere:
poche perdite
ma un drawdown enorme
Oppure:
molte perdite
ma un drawdown contenuto
Il drawdown non misura quanto perdi su un trade,
misura quanto stress può sopportare il tuo capitale nel tempo.
Perché il drawdown conta più del profitto
Il profitto è un numero finale.
Il drawdown è il percorso per arrivarci.
Due strategie possono avere lo stesso profitto finale, ma:
una attraversa un drawdown del 15%
l’altra un drawdown del 50%
Solo una delle due è realmente sostenibile.
Perché:
più il drawdown è profondo
più è difficile recuperarlo
più aumenta la probabilità di errore umano
Un -50% richiede un +100% per tornare in pari.
La matematica non fa sconti.
Drawdown e rischio: il legame diretto
Il drawdown non è casuale.
È direttamente legato a:
percentuale di rischio per trade
esposizione complessiva
sequenze di perdite
distribuzione degli esiti
A parità di strategia:
più aumenti il rischio
più aumenti la profondità del drawdown
Non esistono eccezioni.
Ecco perché il problema non è il drawdown in sé,
ma come viene generato dal rischio.
Perché i trader sottovalutano il drawdown
Ci sono tre motivi principali:
1️⃣ Guardano solo lo storico passato
Lo storico mostra un solo scenario.
Non mostra tutti quelli possibili.
Qui l’analisi Monte Carlo diventa fondamentale, perché rivela:
drawdown più profondi
sequenze peggiori
scenari che nello storico non sono ancora accaduti
2️⃣ Non misurano il drawdown massimo sostenibile
Molti trader non sanno rispondere a questa domanda:
“Quanto drawdown posso sopportare prima di compromettere il conto (e la mia lucidità)?”
Se non conosci questa risposta,
stai usando un rischio arbitrario.
3️⃣ Reagiscono emotivamente al drawdown
Quando il drawdown arriva:
aumentano il rischio per recuperare
cambiano strategia
violano le regole
E così trasformano un drawdown normale
in un drawdown distruttivo.
Drawdown “positivo” e drawdown “negativo”
Un concetto spesso ignorato è che non tutto il drawdown è uguale.
Esistono fasi in cui:
il capitale cresce
ma con oscillazioni fisiologiche
Ed esistono fasi in cui:
il drawdown segnala una reale difficoltà statistica
Capire che tipo di drawdown stai attraversando è fondamentale per:
non sovra-reagire
non cambiare strategia inutilmente
non aumentare il rischio nei momenti peggiori
Il drawdown non va evitato, va gestito
L’obiettivo di un trader professionista non è eliminare il drawdown.
È:
conoscerlo
accettarlo
mantenerlo entro limiti sostenibili
Quando il drawdown è:
previsto
misurato
compatibile con il capitale
…diventa una fase gestibile, non una minaccia.
Dal drawdown alla gestione del rischio evoluta
Qui avviene il vero salto di qualità.
Il drawdown:
non è solo un numero
è un segnale
Un segnale che può indicare:
una fase statistica sfavorevole
un’esposizione eccessiva
un rischio non più efficiente
La gestione del rischio moderna non si limita a:
“Sopporto il drawdown e aspetto”
Ma evolve verso:
controllo attivo
adattamento del rischio
protezione del capitale
Il drawdown diventa una variabile decisionale, non una condanna.
Conclusione
Il drawdown non è il nemico del trader.
L’ignoranza sul drawdown lo è.
Chi comprende davvero il drawdown:
smette di inseguire il profitto
inizia a costruire sopravvivenza
prende decisioni più lucide
protegge il capitale nel lungo periodo
Ed è sempre da lì che nasce la vera performance.




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