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Cos’è davvero il drawdown nel trading

(e perché quasi tutti lo interpretano male)


Il drawdown non è un incidente di percorso. È una componente strutturale del rischio che decide se un trader può sopravvivere nel lungo periodo.

Introduzione


Quando si parla di trading, la maggior parte dei trader guarda una sola cosa:

il profitto.


Il drawdown viene visto come qualcosa di temporaneo, fastidioso, da “recuperare il prima possibile”.Un periodo negativo che, prima o poi, passerà.


Questa interpretazione è pericolosamente sbagliata.


Il drawdown non è un errore.

Non è una sfortuna.

Non è una fase anomala.


Il drawdown è una conseguenza matematica del rischio che stai usando.


E finché non lo capisci davvero, stai giocando una partita che non puoi vincere.

Cos’è il drawdown (definizione corretta)


Il drawdown è la perdita massima subita dal capitale rispetto a un massimo precedente.


Ma questa definizione tecnica, da sola, non basta.


Il drawdown rappresenta:


  • la pressione reale sul capitale

  • la pressione psicologica sul trader

  • il limite entro cui una strategia può continuare a funzionare


Non esiste strategia senza drawdown.

Non esiste sistema profittevole senza fasi negative.


Chi cerca di eliminarlo sta semplicemente ignorando la realtà.

L’errore più comune: confondere drawdown e perdita


Molti trader pensano:

“Finché non chiudo in perdita, non è drawdown.”

In realtà:


  • una perdita è un singolo evento

  • il drawdown è una sequenza

  • è il risultato cumulativo delle decisioni di rischio


Puoi avere:


  • poche perdite

  • ma un drawdown enorme


Oppure:


  • molte perdite

  • ma un drawdown contenuto


Il drawdown non misura quanto perdi su un trade,

misura quanto stress può sopportare il tuo capitale nel tempo.

Perché il drawdown conta più del profitto


Il profitto è un numero finale.

Il drawdown è il percorso per arrivarci.


Due strategie possono avere lo stesso profitto finale, ma:


  • una attraversa un drawdown del 15%

  • l’altra un drawdown del 50%


Solo una delle due è realmente sostenibile.


Perché:


  • più il drawdown è profondo

  • più è difficile recuperarlo

  • più aumenta la probabilità di errore umano


Un -50% richiede un +100% per tornare in pari.

La matematica non fa sconti.

Drawdown e rischio: il legame diretto


Il drawdown non è casuale.

È direttamente legato a:


  • percentuale di rischio per trade

  • esposizione complessiva

  • sequenze di perdite

  • distribuzione degli esiti


A parità di strategia:


  • più aumenti il rischio

  • più aumenti la profondità del drawdown


Non esistono eccezioni.

Ecco perché il problema non è il drawdown in sé,

ma come viene generato dal rischio.

Perché i trader sottovalutano il drawdown


Ci sono tre motivi principali:


1️⃣ Guardano solo lo storico passato


Lo storico mostra un solo scenario.

Non mostra tutti quelli possibili.


Qui l’analisi Monte Carlo diventa fondamentale, perché rivela:


  • drawdown più profondi

  • sequenze peggiori

  • scenari che nello storico non sono ancora accaduti

2️⃣ Non misurano il drawdown massimo sostenibile


Molti trader non sanno rispondere a questa domanda:

“Quanto drawdown posso sopportare prima di compromettere il conto (e la mia lucidità)?”

Se non conosci questa risposta,

stai usando un rischio arbitrario.

3️⃣ Reagiscono emotivamente al drawdown


Quando il drawdown arriva:


  • aumentano il rischio per recuperare

  • cambiano strategia

  • violano le regole


E così trasformano un drawdown normale

in un drawdown distruttivo.

Drawdown “positivo” e drawdown “negativo”


Un concetto spesso ignorato è che non tutto il drawdown è uguale.


Esistono fasi in cui:


  • il capitale cresce

  • ma con oscillazioni fisiologiche


Ed esistono fasi in cui:


  • il drawdown segnala una reale difficoltà statistica


Capire che tipo di drawdown stai attraversando è fondamentale per:


  • non sovra-reagire

  • non cambiare strategia inutilmente

  • non aumentare il rischio nei momenti peggiori

Il drawdown non va evitato, va gestito


L’obiettivo di un trader professionista non è eliminare il drawdown.


È:


  • conoscerlo

  • accettarlo

  • mantenerlo entro limiti sostenibili


Quando il drawdown è:


  • previsto

  • misurato

  • compatibile con il capitale


…diventa una fase gestibile, non una minaccia.

Dal drawdown alla gestione del rischio evoluta


Qui avviene il vero salto di qualità.


Il drawdown:


  • non è solo un numero

  • è un segnale


Un segnale che può indicare:


  • una fase statistica sfavorevole

  • un’esposizione eccessiva

  • un rischio non più efficiente


La gestione del rischio moderna non si limita a:

“Sopporto il drawdown e aspetto”

Ma evolve verso:


  • controllo attivo

  • adattamento del rischio

  • protezione del capitale


Il drawdown diventa una variabile decisionale, non una condanna.

Conclusione


Il drawdown non è il nemico del trader.

L’ignoranza sul drawdown lo è.


Chi comprende davvero il drawdown:


  • smette di inseguire il profitto

  • inizia a costruire sopravvivenza

  • prende decisioni più lucide

  • protegge il capitale nel lungo periodo


Ed è sempre da lì che nasce la vera performance.

 
 
 

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