Il vero motivo per cui i trader bruciano il conto: il rischio non calcolato
- Michele Montorio
- 13 dic 2025
- Tempo di lettura: 3 min
La maggior parte dei trader crede che la strategia sia tutto. In realtà, ciò che determina la sopravvivenza — e la crescita — è come gestiscono il rischio.
Introduzione
Dopo aver raccontato la nascita di RiskGuard e aver spiegato la logica dietro Quantum, è arrivato il momento di affrontare il problema principale che rovina la maggior parte dei trader: operano con un rischio non calcolato.
Non importa quanto buona sia una strategia.Non importa quante conferme tecniche un trader utilizzi.Se il rischio non è misurato, controllato e coerente, il conto prima o poi si azzera.
La verità è che i trader non falliscono per i trade sbagliati.Falliscono perché non conoscono l’impatto reale del rischio che stanno usando.
Il fraintendimento più comune: “uso l’1–2% e sono al sicuro”
Per anni si è detto che “basta rischiare l’1–2% per operazione” per essere protetti.
È un buon consiglio?
In parte sì… ma è incompleto.
Se il rischio è calcolato — per esempio usando una simulazione Monte Carlo basata sulla statistica dei trade — allora può funzionare.
Molti trader professionisti operano così.
Il problema è che la maggior parte dei trader retail:
rischia importi diversi senza accorgersene
non conosce il vero impatto dei drawdown
non sa qual è il rischio massimo sostenibile dalla propria strategia
aumenta il rischio dopo le perdite
usa un rischio “a sensazione” e non misurato
Il risultato?
Un rischio che non è controllato diventa un rischio incontrollabile.
E un rischio incontrollabile porta inevitabilmente alla stessa destinazione: il conto si svuota.
Perché il rischio non calcolato porta al fallimento
Un rischio non calcolato porta a tre errori gravi:
1. Drawdown che esplodono senza preavviso
Il trader pensa di rischiare poco… finché non si accorge che una serie negativa lo porta al -30%, -40%, -60% del capitale.
2. Esposizione nascosta
Molti trader aprono più posizioni convinti di rischiare “1% + 1% + 1%”…In realtà stanno rischiando il 7–8% perché i movimenti sono correlati.
3. Nessuna metrica per valutare la sopravvivenza
Se non conosci:
il tuo drawdown massimo storico
il drawdown medio
la peggiore serie di perdite
la distribuzione degli esiti
la probabilità di rovina
…allora stai letteralmente volando alla cieca.
Il rischio fisso calcolato non è il problema
(Anzi: è già un enorme passo avanti)
Un trader che calcola il proprio rischio fisso usando analisi Monte Carlo non è un trader casuale.È già tra il 10% più disciplinato.
Quel rischio:
è coerente
è misurato
è basato sulla statistica reale
impedisce al trader di distruggere il conto con decisioni impulsive
permette una crescita stabile
Il rischio fisso calcolato funziona.
Il suo limite?
È statico, mentre il mercato non lo è.
Il rischio dinamico (Quantum) migliora ulteriormente un rischio già calcolato
La statistica di una strategia non è lineare:
ci sono fasi più favorevoli e fasi più pericolose.
Con un rischio fisso calcolato si ottiene una crescita stabile.Con un rischio dinamico — basato su drawdown, esposizione e scenari simulati — si ottiene una crescita più efficiente, perché:
si riduce il rischio quando la fase è negativa
si aumenta leggermente quando la fase è favorevole
si tiene sempre sotto controllo il drawdown massimo
si adatta il rischio alla reale distribuzione del capitale nel tempo
Quantum non “sostituisce” il rischio fisso calcolato.
Lo ottimizza.
Lo rende più intelligente.
Lo rende vivo.
Esempio semplice: due trader, stesso sistema
Trader A → usa rischio fisso calcolato
Cresce lentamente ma in modo costante.
È disciplinato.
Non distrugge il conto.
Trader B → usa rischio non calcolato
Alterna grandi profitti a enormi perdite.
Non sa quanto sta rischiando.
Alla lunga, implode.
Trader C → usa rischio dinamico (Quantum)
Stessa disciplina del trader A…
ma con maggiore efficienza e migliore gestione del drawdown.
Risultato: cresce più rapidamente con lo stesso sistema.
Conclusione
Il problema dei trader non è il rischio fisso.
Il problema è il rischio non calcolato.
Quando inizi a misurarlo:
capisci la vera natura della tua strategia
controlli il drawdown
eviti la rovina
costruisci una crescita sana
Quando inizi ad adattarlo dinamicamente:
massimizzi le fasi positive
limiti quelle negative
trasformi il rischio da minaccia a vantaggio competitivo
Ed è esattamente per questo che esistono RiskGuard e Quantum:
per offrire ai trader un modo professionale di gestire il rischio, senza complessità.




Commenti