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Perché è nato RiskGuard: la mia storia

L’inizio (2020): entrare nel trading dalla porta sbagliata


Nel 2020 ho iniziato a fare trading… senza studiare.E, ovviamente, ho pagato caro quella leggerezza.


Per mesi ho commesso gli errori classici:


  • entrare senza un piano

  • rischiare troppo

  • spostare lo stop loss

  • operare guidato dalle emozioni


Non ero diverso da tantissimi altri trader alle prime armi.

L’incontro con la community Morpheus


Poi ho scoperto Morpheus Trading Institute, la più grande community formativa italiana.


È stato un punto di svolta.


Avevo creato per me stesso un Journal digitale per analizzare ogni mio trade.Funzionava così bene che, in accordo con l’accademia, l’ho reso pubblico per tutta la community.


Supportando giornalmente migliaia di studenti, ho notato una cosa fondamentale:

I problemi che affrontavo io… erano gli stessi della maggior parte dei trader.

Gli stessi errori.

Gli stessi automatismi.

Le stesse cadute psicologiche.


E quasi tutto nasceva da una gestione del rischio sbagliata.

Il punto di rottura: la perdita che mi ha cambiato


La vera nascita di RiskGuard è arrivata da un errore enorme.


Durante una posizione andata contro, ho fatto ciò che ogni trader giura di non fare:


  • ho spostato lo stop;

  • poi l’ho allargato;

  • infine l’ho rimosso completamente sperando che il prezzo tornasse indietro.


Non è accaduto.


In 7 minuti ho ricevuto una margin call per mancanza di fondi.Ho bruciato il mio conto personale.


Quell’episodio è stato un pugno nello stomaco.Ma è stato anche il momento in cui mi sono promesso che non sarebbe mai più successo.Né a me, né — se avessi potuto evitarlo — ad altri.

Il problema: nessun software protegge davvero il trader


Dopo quella perdita ho cercato soluzioni.Ho provato ogni software di gestione del rischio disponibile.


Eppure tutti avevano gli stessi limiti:


  • ti davano strumenti, non protezioni

  • non fermavano gli errori psicologici

  • non bloccavano comportamenti distruttivi

  • non intervenivano nei momenti critici


Nessun software impediva davvero al trader di autodistruggersi.

La soluzione: costruirlo da zero


Quando ho capito che non esisteva nulla capace di proteggermi, la scelta era inevitabile:


l’avrei costruito io.


Così è nato RiskGuard.

Non da un’idea teorica, ma dalla realtà vissuta sulla pelle… e vista in migliaia di trader.

I pilastri di RiskGuard


1. Non puoi allargare o eliminare lo stop loss


È la funzione centrale.

E non può essere disattivata.


Puoi solo:


  • ridurre lo stop

  • portarlo in profitto


Non puoi mai peggiorarlo.

Non puoi mai eliminarlo.

Riduce drasticamente uno degli errori più distruttivi nel trading discrezionale.

2. Perdita massima giornaliera: blocco totale dell’operatività


Puoi impostare un limite massimo di perdita giornaliera.


Se lo raggiungi:


  • tutte le operazioni vengono chiuse automaticamente

  • non puoi più operare su quel conto fino alla mezzanotte


È una protezione estrema ma necessaria:

evita che una giornata sbagliata rovini un mese di lavoro.

3. Journal automatico integrato


RiskGuard registra automaticamente tutti i tuoi trade e costruisce una statistica reale del tuo modo di operare.


Ti mostra:


  • win rate

  • rischio/rendimento

  • drawdown

  • sequenze di profitto e perdita

  • comportamento reale


È uno specchio preciso e imparziale del tuo trading.

4. Quantum: il cervello del sistema


Quantum è l’algoritmo che analizza la tua statistica reale e calcola il rischio ideale per ogni operazione, mantenendoti entro il drawdown massimo che hai scelto.


È gestione del rischio dinamica, evoluta, professionale.Un enorme vantaggio competitivo per chi fa trading discrezionale.

Perché condivido questa storia


Perché RiskGuard non nasce in un ufficio.

Nasce da un errore enorme.

E dalla necessità di proteggere chi fa trading manuale.


RiskGuard nasce per:


  • proteggere

  • disciplinare

  • rendere il trading più consapevole


Se oggi esiste, è perché volevo evitare che altri passassero quello che ho passato io.

 
 
 

1 commento


Fabio Bellini
Fabio Bellini
23 dic 2025

Michele, ti seguo da quando ho visto una tua intervista su youtube; mi riconosco in pieno nella tua storia; la mia "avidità" non mi permette di tradare. Penso anzi spero sempre che ci sia l'inversione e invece niente sembra che il grafico annusi la tua paura e speranza e faccia proprio l'opposto. Proprio oggi ho riperso per la seconda volta, un piccolo conticino reale che mese dopo mese avevo tirato su per il solito motivo: allargo lo stop nella speranza dell'inversione. A me i demo non piacciono anche se tutti lo consigliano. Mi viene davvero voglia di smettere; volevo cercare di avere una piccola entrata laterale, ma la realtà è molto cruda. Adesso interrompo un paio di giorni e cerco di somatizzare la…

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